DIRETTORE MEDICO: D.ssa Maria Grazia de Iaco

Neuropsichiatra Infrantile

RESIDENZIALE

50 Posti Letto
Il Servizio è attivo 24 ore al giorno per 365 giorni l'anno.

Possibili rientri in famiglia nel fine settimana e/o per brevi periodi, secondo il calendario stabilito annualmente dalla Direzione di Sede.

SEMIRESIDENZIALE

30 Posti Letto
Il Servizio è attivo dal Lunedì al Venerdì.

Servizio disponibile per 46 settimane l’anno infrasettimanali, secondo il calendario stabilito all’inizio di ogni anno dalla direzione di sede e consegnato ad ogni famiglia. Giorni festivi esclusi.

DESTINATARI

Soggetti portatori di minorazioni fisiche, psichiche, sensoriali e/o plurime dipendenti da qualunque causa (ex art. 26, L.N. 833/78).

PATOLOGIE ASSISTITE

  • Autismo e disturbi gravi dello sviluppo;
  • Epilessia generalizzata; sindrome di Down, ed altre anomalie cromosomiche;
  • Ritardo mentale di grado lieve, moderato e grave con disturbi del comportamento e compromissione del grado di autosufficienza;
  • Stati psicotici su base organica.

MODALITÀ D'ACCESSO

La presa in carico riabilitativa (ex art.26, L.N. 833/78) è a carico del Servizio Sanitario Nazionale.

I pazienti possono contattare telefonicamente il Centralino (0833.791111) o l’assistente sociale del Presidio (0833.797240) dal lunedì al sabato dalle ore 9.30 alle 12.30 oppure inviare un e-mail all’indirizzo: vittoriamilo@trinitarigagliano.it

L’assistente Sociale informa il paziente sui requisiti necessari per usufruire del servizio richiesto ed in caso di corrispondenza bisogno/offerta prenota la prima visita ( Medico Specialista in collaborazione con Psicologo ed Assistente Sociale) per valutare l’idoneità dell’inserimento in struttura.
In caso di immediata disponibilità di posti dopo la prima visita il gruppo di lavoro compilerà il Progetto Riabilitativo Individuale che insieme ad una lettera di accompagnamento il paziente avrà cura di consegnare al proprio Medico di Base. L’inserimento è subordinato alla prescrizione del Medico di Base del periodo di trattamento secondo quanto definito dall’art. 26 della L.N. n°833/78 e dalla DGR n°1392/01.

In caso di NON immediata DISPONIBILITÀ DI POSTI l’assistente sociale iscriverà il nominativo nella lista di attesa.

DOCUMENTAZIONE RICHIESTA

  • Prescrizione del Medico di Base
  • Risultati esami strumentali e di laboratorio richiesti per la presa in carico
  • Libretto attestante le vaccinazioni
  • Attestato di invalidità
  • Tessera sanitaria
  • Codice fiscale e n° 1 foto

DOCUMENTAZIONE DA CONSEGNARE AL PAZIENTE A CURA DELL’L’ASSISTENTE SOCIALE

  • Progetto Riabilitativo Individuale
  • Consenso Informato
  • Informativa sul trattamento dei dati personali e dichiarazione di consenso (art.13 Reg. UE 2019/679)
  • Contratto Presidio/Paziente per l’erogazione delle prestazioni Residenziali/Semiresidenziali
  • Carta dei servizi Riabilitazione

MODALITÀ DI INTERVENTO

La riabilitazione funzionale a ciclo continuo e diurno si attua attraverso la presa in carico globale del soggetto da parte di un team multidisciplinare che dopo la prima visita specialistica e l’iter di approfondimento valutativo predispone il Progetto Riabilitativo Individuale (PRI), la sua durata ed il programma. Ogni progetto riabilitativo è condiviso e prevede il coinvolgimento della famiglia del paziente. Il Coordinatore del team è il Medico Specialista (Neuropsichiatra Infantile o Neurologo e Fisiatra).

Ogni Progetto Riabilitativo Individuale definisce i settori in cui attuare l’intervento riabilitativo e, per ogni intervento le motivazioni per le quali viene proposto e gli obiettivi che di intendono raggiungere, i tempi previsti e le professionalità da impiegare.
Ogni intervento riabilitativo viene predisposto, monitorato e verificato periodicamente e/o al bisogno dal team multidisciplinare attraverso interventi collegiali periodici.
Il Presidio offre servizi di fisiochinesiterapia, logopedia, consulenza psicologica e sociale, attività educative-relazionali, laboratori per le attività manuali ed artistiche, spazi per la vita di relazione.

Particolare rilevanza assume nel presidio a ciclo continuo e diurno il lavoro educativo. Lavoro professionale ma …..garantire il ben-essere di ogni persona nella sua globalità significa che non basta assistere e custodire, ma è necessario accompagnare, promuovere, responsabilizzare e voler bene. Il lavoro educativo nonostante gli ostacoli quotidiani ed il lento raggiungimento di obiettivi va sorretto da atteggiamenti positivi, contagiati da speranza ed ottimismo.

Le attività si svolgono sia a livello individuale che di micro/macro gruppo e sono sempre in relazione alla disabilità presentata:

  • molto grave – grave,
  • con problemi di tipo comportamentale,
  • con particolari caratteristiche di complessità
  • con età adulta e lunga permanenza presso la nostra sede
  • parzialmente autonome.
Per ognuno di questi ambiti è necessario far progetto, coniugare costantemente professionalità e cuore, per offrire ad ogni persona disabile una dimensione di vita dignitosa e rispettosa della sua diversità.